Mettersi in gioco per la comunità… si può fare
Al via i bandi “Si può fare”, grazie ai quali giovani dai 16 ai 30 anni possono richiedere supporto e contributi economici per mettersi in gioco e realizzare iniziative, attività ed eventi per lo sviluppo della propria comunità.
Basta andare sul sito e cliccare “Partecipa” per andare sulla propria regione e compilare la domanda direttamente tramite la piattaforma.
Sono 16 le Regioni coinvolte in tutt’Italia, grazie a 21 organizzazioni partner che seguiranno i gruppi di ragazze e ragazzi che intendano cogliere quest’opportunità, attraverso il lancio di 18 bandi locali di partecipazione.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di stimolare l’attivismo di ragazze e ragazzi, facilitare le sinergie con i territori di appartenenza e incentivare la cooperazione con realtà del terzo settore, che agiscono sugli stessi.
L’iniziativa è promossa da Cantiere Giovani capofila, e realizzata con il finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in partenariato con le seguenti organizzazioni: Comunica Sociale, Arcipelago APS, Rareca APS (Campania), Circolo Cas’Aupa APS (Friuli Venezia Giulia), Goodwill (Calabria), Arcoiris ODV ETS (Sardegna), Opera Segno dell’Alta Marroggia (Umbria), Gruppo di volontariato Solidarietà Onlus (Basilicata), Comunità Sulla Strada di Emmaus e Terzo Millennio – Laboratorio di Umana Solidarietà (Puglia), Differenza Donna APS (Lazio), Spazio Pieno (Abruzzo), La Goccia ODV (Marche), Cieli Aperti APS (Toscana), ASAI – Associazione di Animazione Interculturale (Piemonte), Intus Corleone APS (Sicilia), Dolomiti Hub APS (Veneto), Contrada la Torre APS (Lombardia), ASD APS Energie Alternative (Trentino Alto Adige), Agevolando ODV (Emilia Romagna).
“Progetto realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2023 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art.72 del D.L. n. 117/2017”


